TESSITORI DI OMBRE REBORN
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Il ritorno dei tessitori di ombre

Mi sembra incredibile scrivere questo articolo, ma talvolta la realtà supera la fantasia e a distanza di anni e anni, travolto da impegni di ogni genere e superata la cinquantina, mi riscopro entusiasta per il gaming come non capitava appunto da molto molto tempo.

Non che abbia mai smesso di giocare, chiaramente: Star Citizen in particolare e parentesi su altri giochi (parentesi ahimè molto, troppo brevi per i motivi di cui sopra) ci sono sempre stati da quando lascai WoW Legion. Credevo che oramai fosse tutto qui, senza possibilità di andare oltre e poi è bastata una parola a riaccendere una un fuoco sotto cenere, a rianimare una brace che non si era mai spenta dentro. FOREVER! In effetti per sempre è proprio questo: qualcosa che non si può cancellare, che non si può fermare o dimenticare; è lì, da qualche parte, indistruttibile, pronto a rimanifestarsi e così quando quei geniacci diabolici di Blizzard hanno lanciato il progetto World of Warcraft Forever, lo Sceiren dei tempi andati è tornato ad ardere e senza che me ne rendessi conto ho sentito l’entusiasmo tornare.

La cosa incredibile è stata che questa voglia, questa nostalgia alimentata da un irrazionale desiderio di ripartire non è stata solo mia, ma anche di tante vecchie glorie, leoni di un tempo che, proprio come nel romanzo che scrissi anni fa, spesso non prendevano le “armi videoludiche” in mano da secoli, proprio come me! E questo ha davvero del surreale.

Siamo cresciuti, come dicevo lavoro e famiglia oramai assorbono tanto di quel tempo che il residuale è quasi trascurabile. Alcuni con cui ho parlato non si capacitano di come abbiano potuto addirittura aggiornare/cambiare postazione gaming pur di esserci dal lancio di forever, ma ci saranno, ci sarò, ci saremo! E questo conta e significa che nonostante il mondo di fuori sia sempre più grigio rispetto al 2005, qualcosa dentro è ancora giovane, ancora fresco e carico della voglia di stupirsi, immergendosi in mondi fantastici siano questi tra i boschi di Azeroth che tra le stelle di Star Citizen. Non conta. Conta essere insieme, conta poterne ridere come una volta, dedicando il tempo che ciascuno avrà.

Non siamo mai stati un gruppo hardcore e men che meno lo saremo oggi, poco ma sicuro, ma chi può dire dove arriveranno i Tessitori di Ombre rinati?

Come sempre, non mi stancherò mai di ripeterlo, la nostra filosofia è sempre la stessa: tutti insieme, nessuno indietro e questo nel tempo ci ha portato a risultati straordinari. In WoW facevamo una first kill dopo degli altri, ma una volta andato giù quel boss era automaticamente in farming perché lo avevamo provato e imparato con tutti. Soprattutto non era mai un risultato di pochi “pro”, ma un risultato del gruppo e come tale, quando mancava anche il pezzo della scacchiera più importante, c’era sempre chi prendeva il suo posto. Cambieranno i tempi, certo, non cambierà l’approccio, quello mai. E come per WoW anche in RDE ho sempre voluto questo modo di approcciare al gioco: seppure tanto diverso, il giocare insieme, l’imparare insieme un universo in espansione come SC è la chiave per goderselo, nonostante difficoltà, bug e quanto altro legato al fatto che sia ancora in alpha.

Cosa augurare quindi a tutti noi, zoccolo duro che negli anni non si è mai perso del tutto di vista e che ora sta per tornare? Se penso alla mia esperienza, confido in due semplici cose: piacere di giocare insieme e fascino della scoperta, come dicevo, sia tra le stelle che tra i boschi, ma comunque con voi tutti e con coloro che verranno.

Permettetemi ancora due parole sull’infrastruttura che ho messo su e che partirà da oggi.

Il sito web Tessitori di Ombre Reborn nasce con lo spirito di essere un ponte tra passato e futuro. Non senza un pizzico di orgoglio e soddisfazione personale, posso dire di essere riuscito a realizzare l’idea che mi era sbocciata quando la scimmia azerottiana si è risvegliata: recuperare quanto possibile degli storici tessitori di ombre e salvarli per sempre in un sito fresco e aggiornato, strutturato per acquisire nuovo materiale da ciascuno di noi.

Nella pagina dedicata ai Templari Neri troverete così tutte i video first kill che sono riuscito a recuperare, mentre in Meta-Gaming dai racconti scritti fin dal 2009, a sorprese che vi invito a scoprire e, se vorrete, contribuire a popolare!

La Sezione RDE è stata progettata per rispecchiare il nuovo approccio della gilda: non più una gilda pensata a crescere nei numeri e nelle attività come in passato, ma un clan di amici pronto a svolazzare nel Verse con leggerezza, con sano spirito di goliardia e il giusto livello di concentrazione quando c’è da centrare l’obiettivo prefissato.

Entrambe le sezioni prevedono una gallery per video e screenshot e se avrete articoli che vorrete condividere, scriveteli pure e mandatemeli in modo che li possa inserire.

Oltre al sito, abbiamo anche un server Discord nuovo di zecca, già strutturato e pronto ad accoglierci nelle nostre folli serate di gaming selvaggio!

Colgo infine l’occasione per ringraziare chi mi ha supportato nella realizzazione di tutto questo: Enrico “Kyrianis” che ha predisposto lato server la macchina WordPress e che da sempre gestisce la parte backend del sito (anche nel vecchio portale di community), Yuri “Schon”, che ha messo su il Server Discord che useremo e che lo gestirà come amministratore, Alfonso “Lore” per la bellissima immagine iniziale della Homepage, che ha fuso le due anime del nostro gaming e Rino “Gherion” che non solo mi ha dato supporto nel testare il sito via via che lo mettevo su, ma che da sempre (e così in futuro o gli spezzo le gambine!) partecipa alla gestione del gruppo e che oltre a Star Citizen si è già messo a lavoro per raccogliere info sui content di Forever.

Insomma, abbiamo i giochi, abbiamo i mezzi, abbiamo i giocatori.

Che dire, abbiamo tutto.

Bentornati TdO!

Pietro “Sceiren”

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