Chi nella community italiana segue lo sviluppo di Star Citizen fin dai suoi primi passi non potrà non conoscere una delle prime organizzazioni nate fin dal 2013. Sì, RDE è una delle più longeve org della community italiana, pensata dal sottoscritto e dall’onnipresente Rino “Gherion” per mettere le basi per un gruppo capace di affrontare le sfide che il gioco che allora muoveva i suoi primissimi passi si prefiggeva di mettere davanti ai giocatori. Lo spirito? Quello di sempre, quello ereditato da anni di “militanza” nei TdO: creare contenuti, in primis traduzioni degli articoli principali sull’argomento, una buona gestione dei giocatori e poi attività.
Questo ha portato RDE a crescere rapidamente e seppure non è mai stato negli obiettivi di diventare una organizzazione da centinaia di utenti, abbiamo raggiunto un buon numero al nostro picco con oltre 50 piloti.
A distanza di oltre dieci anni dove siamo? Cosa è successo?
Beh, è successo quello che capita praticamente sempre: al pari del gioco, anche RDE è cambiata.
Oggi siamo un Clan, cioè un gruppo di piloti scelto che cerca l’affiatamento innanzitutto, ma anche serenità, allegria e sano divertimento.
Non saremo noi quelli che salveranno il Verse dai Vanduul, ma quelli che colpiranno quando meno se lo aspetteranno i loro rifornimenti sì. Non espugneremo da soli una fortezza su Orion, ma infiltrandoci e sabotando gli scudi permetteremo a chi di dovere di farsi avanti. Saremo sempre un passo avanti agli altri, rapidi, silenziosi e letali… se ci andrà di farlo chiaramente.
Siamo una organizzazione legale, rispettiamo le regole dell’Impero e sulla carta paghiamo anche le tasse di attracco e le assicurazioni delle nostre navi… per avere la libertà di fare le nostre scelte liberamente e dietro una facciata di normalità, si nasconde l’unicità della nostra organizzazione, forgiata dalle azioni di ciascuno di noi piloti!
Siamo liberi, fuori dagli schemi. Detestiamo i pirati, ma non disdegniamo aggirare le regole. Non siamo vincolati a nessuna professione in particolare perché ci piace spaziare dal mining al salvaging al dare la caccia a qualche ricercato, quando non siamo impegnati a espugnare qualche fortezza ASD o proteggere qualche mercantile per trarne un buon profitto.
Tornando con i piedi per terra in senso fin troppo letterale, cosa dire di noi ora? Siamo cambiati come dicevo, ma non significa che abbiamo perso le nostre motivazioni. Star Citizen è sempre più vasto e straordinario e nonostante i ritardi, i problemi e i famosi bug (più minacciosi di qualsiasi minaccia su cui scaricare i nostri caricatori) propone un’esperienza senza eguali nella storia dei videogiochi: un universo vero e proprio che di patch in patch si popola sempre di più e che ogni giorno che passa si avvicina a quel sogno che ha portato i primi di noi a scommettere su Chris Roberts e la sua neonata Cloud Imperium Games pledgiando il primo pacchetto di gioco.
La passione e in tal caso la determinazione a voler credere che quel sogno diventerà una realtà completamente giocabile da qui al lancio della versione 1.0 ci ha portato ad essere ancora qui e seppure in veste meno strutturata di un tempo, RDE continua la sua storia e al pari della sua gemella fantasy Templari Neri, è pronta a riprendere con slancio e passione a esplorare lo straordinario universo che, insieme, abbiamo contribuito a sostenere, finanziare e testare!
Ed ora, tutti in cockpit, il tempo delle parole è finito: si parte!
Pietro “Sceiren”