Episodio 1 · Stagione 1

Per la prima volta mi cimento in un racconto abbastanza ironico e che mi son divertito a scrivere nei momenti di pausa. Spero sia gradito, altrimenti ditemelo chiaro e tondo che la smetto  :sloggy:

Il colore viola di FitzJohn Whazzap (Ep. 1 Season 1)

Le giornate di sole nei regni dell’Est ultimamente sembravano non finire mai e niente di meglio che una bella camminata verso la spiaggia e gettare l’amo nell’acqua del mare sonnecchiando sotto un salice piangente. Spesso gli occhi si chiudono e nemmeno il grugnito delle tartarughe disturbate dal suo russare riuscivano a svegliarlo. Quando era sveglio però riusciva a portare a casa dei veri e propri banchetti. Diverse generazioni di pesci in una unica pescata con tanto di imprecazioni dei vicini Murloc della costa:”Arhuauauauaua”. Buzzek Tradfish di Booty Bay era una brava persona, ma non sapeva trattare di affari, o almeno non sapeva farlo come FitzJohn. Riusciva a rifilargli certi pescetti a 20 monete d’oro uno. Che idiota, pensava di fare affari con un Goblin come lui.
Non si recava spesso al porto, non gli piaceva stare in mezzo alla gente perchè lui non era proprio quello che si definiva un Goblin come un altro, lui era differente. La gente lo guardava sempre in maniera strana, incuriosita e certe volte i piccoli si nascondevano dietro alle loro madri quando Fitz passava. Aveva provato a parlare con uno sciamano delle Hinterlands, un vecchio troll consumato più dai fumi dei suoi riti evocativi che dagli anni. Ogni volta Zul’Drin scuoteva la testa, metteva altra erba misteriosa sul fuoco e invocava le peggiori maledizioni a chissà quale divinità sciamanica. Non cavava un ragno dal buco, alla fine usciva sempre da quella tenda un po’ confuso ma sempre molto felice, sicuramente un effetto di quelle sterpaglie strane che bruciava. Ormai si era rassegnato e si era abituato alle persone che lo evitavano sistematicamente e per non disturbarli eccessivamente al porto ci andava sempre meno. La sua condizione era davvero particolare e strana, una malformazione che aveva fin dalla nascita e che nessuno dei suoi genitori o avi aveva.
FitzJohn Whazzap era viola.
Fitzjohn non era una goblin che amava essere al centro dell’attenzione e per riuscire a seguire la sua passione per la pesca si era costruito una piccola capanna vicino alle spiagge delle Swamp of Sorrows. Non era un posto che amava particolarmente anche per l’eccessiva vicinanza a diversi Crocodischi particolarmente curiosi e affamati. Negli anni era riuscito a costruire qualche trappola per tenerli lontani dalla dispensa (e sapete bene quanto un Goblin non riesca a rinunciare a costruire qualche marchingegno particolare). Praticamente una evoluzione delle classiche trappole per topi che FitzJohn aveva modificato in modo tale da fare restare i crocodischi con un palo che gli teneva la blocca bloccata e completamente aperta. immaginate la felicità di FitzJohn quando tornava dalla pesca con una decina di crocodishi a bocca aperta che lo guardavano tristi e sconsolati per l’infausta scoperta. Un altro problema era la massiccia umidità del luogo. Dopo i primi crolli della capanna, su consiglio dei vicini orchi di Stonard, ne costruì una nuova interamente in legno e con un sistema di drenaggio dell’acqua da riversare nel laghetto vicino al tempio. Fitz era proprio orgoglioso della sua abitazione fino a quando un giorno non trovò una brutta sorpresa ad aspettarlo.
Fitz aveva progettato un curioso metodo di pesca in quei giorni, ossia quello di detonare con carichi esplosivi in mare, catturando i pesci che volavano per aria con una rete appositamente predisposta vicino alla riva. Ci vollero diversi giorni prima di calibrare la posizione dell’esplosivo per far arrivare i pesci giusti dentro la rete. Tutto quel trambusto doveva aver attirato l’attenzione di qualcuno quando al suo ritorno trovò 3 persone davanti alla sua casa a piantare un cartello davanti all’ingresso. Dei tre personaggi due erano soldati con lo scudo delle guardie di Stormwind e un altro umano in abiti civili che istruiva i due energumeni su come piantare il palo per terra. Fitz osservava la situazione da lontano chiedendosi cosa sarebbe successo se avessero coperto che in realtà il palo da loro utilizzato doveva servire a bloccare un crocodisco particolarmente affamato. Ci vollero diversi minuti prima che i due fanti riuscirono a sincronizzarsi per piantare adeguatamente il paletto, dopo essersi martellati le dita a vicenda. Una volta raggiunto il prestigioso risultato, l’uomo in abito
elegante vi mise un papiro sopra e ancor prima di riuscire a completare il lavoro furono costretti a darsela a gambe inseguiti dal crocodisco che era stato liberato dalla sua morsa.

Fitz si avvicinò al curioso cartello e con grande stupore lesse le seguenti parole:

Tribunale edilizio di Stormwind

il seguente avviso viene posto per avvisare l’inquilino di tale abitazione di presentarsi presso gli uffici dell’architetto Baros Alexston per giudicare tale auso in zona protetta. Si prega quindi di rpesentarsi presso suddetto ufficio entro 3 giorni dalla presentazione di tale avviso per evitare che tale abitazione venga distrutta.

Cordialmente
I simpatici tribuni di Stormwind

Da quel giorno la vita di Fitz non fu più la stessa.

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