Il colore viola di FitzJohn Whazzap (Ep. 4 Season 1)
– Fa un caldo maledetto in questo castello, non è possibile avere un po’ di fresco?
– Mio sigonre, stiamo facendo il possibile per rendere più confortevole la sua sala del trono, ma purtroppo non è facile. Sopratutto dopo l’attacco di Deathwing non riusciamo ad abbassare la temperatura. Tutta Azeroth sembra bollire.
– Ma io devo passare tutte le mie giornate all’interno di questa armatura. King Varian non può girare per la città in abiti civili, altrimenti le persone potrebbero sentirsi indifese. Io sono l’immagine di una Stormwind sicura, forte e fiera! Io sarò il faro dell’Alleanza nella lotta contro il male che attanaglia le nostre terre!
A quel punto alcuni servitori nell’angolo fecero iniziare una musica che sottolineasse l’enfasi del grande discorso del re. King Varian aveva finito la sua frase assumendo la stessa posa della sua enorme statua all’ingresso del castello e non si mosse fino a quando gli applausi dei presenti non fossero finiti.
– Ebbene Wilfred, dobbiamo risolvere questo problema del caldo. Non abbiamo portato alcun trofeo dalla nostra campagna di Northrend? Li c’era molto freddo, non possiamo spostare la nostra sala del trono in quella che fu di quello stupido di Arthas?
– No signore non è possibile.
– Come sarebbe a dire?
– E’ occupata dal Lich King mio signore.
– Wilfred. Forse non te ne sarai accorto, ma quel vecchiaccio di Tirion lo ha ammazzato da un bel pezzo!! Perchè non posso prender possesso della sala del trono?
– Vede mio signore, c’è un nuovo Lich King. Ci deve sempre essere un Lich King. Bolvar Fordragon è il nuovo Lich King.
– Wilfred, non sono in vena di scherzi. Bolvar è stato ucciso.
– Mio Signore, Fordragon riuscì a sopravvivere e secondo Tirion ci deve sempre essere un Lich King sul trono e quindi …
– Ma perchè divaolo proprio Bolvar! Basta con le spiegazioni per il momento!
Nel frattempo tutto trafelato arriva un altro servitore dal corridoio del palazzo.
– Mio grandissimo sigonre King Varian! Ho notizie urgenti da comunicarle!
– Ma che sta succedendo? parla Sigfrid.
– Ho due brutte notizie da comunicarle mio signore.
– Spero non siano peggio di quella che mi hanno appena dato. Parla.
– La prima è che il principe Anduin è stato trovato di nuovo alla locanda “dell’agnello macellato” nel quartiere dei maghi a indagare su traffici sospetti.
– Per gli Dei, ancora la fissa dell’investigatore! E cosa gli è successo questa volta?
– Mio signore, non so come dirglielo, ma questa volta era un traffico alquanto sospetto di alcolici di una frangia nanesca del Twilight Hammer.
– Prosegui
– Vede mio Signore, il principe Alduin ha voluto controllare delle casse ed ora sta scorrazzando per tutto il quartiere commerciale importunando qualsiasi donna gli capiti a tiro.
– Piccolo bastardo di un cane. Dovrò andare personalmente a prelevarlo e buttarlo al porto. L’altra notizia qual è?
– Una commissione de “I Simpatici Tribuni” non è più tornata da una spedizione avvenuta a Sud. Sembra sia successo qualcosa di grosso.
– Va bene va bene. Wilfred! manda una spedizione di 50 uomini nelle Northrend, voglio capire questa storia del Lich King per bene. Se vero che Bolvar è li, voglio che li ordiniate di lasciarmi il Frozen Throne fino a quando a Stormwind non sarà tornato un clima decente. Sigfrid! Manda un drappello di scout a cavallo a verificare cosa sia successo a Sud e che siano qui entro la sera. Per quanto riguarda il principe, me ne occuperò subito.
A quel punto Kin Varian assunse la posa canonica e la musica ricominciò di nuovo per sottolineare come sempre la sua profonda determinazione.
Qualcuno stava parlando con Fitz, ma lui non riusciva a distogliere lo sguardo dalle macerie della sua casa, distrutta da quell’ammasso di ferraglia caduto dal cielo. Solo dopo qualche minuto notò la voce dell’uomo al suo fianco.
– Ehi! Mi stai ascoltando? Oh, accidenti, ora ho capito. Quella era la tua casa. Sono davvero spiacente di avertla distrutta.
– SCRAAAAP! Ztu brutto uomo metallo, perchè distrutt mia casa??
– Non ti preoccupare piccolino, ora dei miei SCV cercheranno di rimediare.
una decina di piccoli veicoli si lanciò verso le macerie della casa di Fitz e in poco tempo una nuova casa completamente metallizzata. Fitz era meravigliato, felicissimo, non aveva mai visto nulla di così bello. E metallizzato.
– OZi, mia casa più bella ora ja! Non zapere tuo nome amico.
– il mio nome è Raynor, Jim Raynor.
– Piacere RaynorJimRaynor, io ezzere Fitz, ora tu spiegare perchè qui.
Jim e Fitz cominciarono a parlare. Jim in verità non era molto interessato, ma aveva bisogno di informazioni per la sua spedizione. Fitz invece aveva trovato nel suo nuovo amico qualcuno che considerava alla sua altezza. Capace di costruire cose così stupefacenti che nemmeno la piccola mente malata del Goblin sarebbe stata capace di fare.
Il giorno dopo, all’alba, udirono una musica provenire dal fondo della foresta. Una persona si stagliava in piedi all’orizzonte nella sua classica posa.