Episodio 1 · Stagione 2

Dopo molto tempo, ripubblico qualche cosa. Ho molto riflettuto e spero che la storia continui a piacere a quelle 2/3 anime che lo leggono!!

Il colore viola di FitzJohn Whazzap (ep. 1 Season 2)

Riassunto delle puntate precedenti (raccontato da una guardia di Stormwind).
“Insomma, ragazzi, roba da non credere, l’avete sentita la storia del goblin viola che sta girando per la città in questi giorni? Beh, questo nanetto brutto e viola, proprio per questo strano colore è venuto ad abitare su una casetta sperduta giù nella palude. un giorno i “simpatici Tribuni” lo convocano per buttare giù la sua abitazione abusiva, ma mentre era qui, loro sono andati a buttargli giù la casa. La cosa incredibile è che quando li ha trovati di fronte alla sua casa, dal cielo arrivano le navi volanti di Jim Raynor e compagnia. Con un loro carro distruggono la casa di FitzJohn, il goblin, ricostruendone una nuova subito con dei piccoli robot. Fanno amicizia, ma il nostro Re va sul posto a controllare. Si racconta di una battaglia epica, dove i nostri soldati hanno messo alle strette gli invasori spaziali inducendoli alla resa!” (Il pubblico del soldato non era molto convinto su questa parte del racconto).
“Il Re e gli spaziali stringono un accordo, non chiedetemi su cosa, ma io credo abbia a che fare con la minaccia del gigantesco drago nero, sapete? Hanno portato il goblin da Lady Jaina Produmore e si vocifera che abbia dei poteri molto particolari e che possa abbattere un esercito anche da solo. Da quando è arrivato molte cose strane sono successe. Ho sentito l’altra notte un branco di lupi in calore che correvano tutti verso il lato sud ovest della foresta e qualche giorno dopo è apparso il tributo di guerra di legno gigante dei Murloc. Sapete che vi dico? Secondo me hanno mandato il goblin al lago qui vicino e li ha quasi sterminati” (anche su questo particolare il pubblico era dubbioso).

La storia di FitzJohn, sta per continuare…

Era notte fonda a Stormwind. Jim e Matt erano da ore rinchiusi nella nave madre a diversi metri sopra la capitale. Sullo schermo ancora risultava una scia di potere psionico sprigionato dal povero Malygos durante l’incontro tra gli Aspetti. La direzione era chiara, si trattava dell’estremo nord del pianeta di Azeroth e arrivarci non sarebbe sicuramente stato un problema. Ciò che preoccupava Jim era capire cosa avrebbero trovato li e se avrebbero potuto fronteggiarlo con l’aiuto delle truppe di Re  Varian. Nessuno eccetto loro due era a conoscenza di questa ultima rilevazione e aspettarono il giorno dopo per decidere sulla strategia da prendere.

Nel frattempo, il gigantesco murloc era stato messo al centro della piazza davanti alla cattedrale. L’immensa soddisfazione del re per essere finalmente riuscito a sottomettere i murloc dal dominio della foresta circostante, lo aveva portato a mettere il prestigioso trofeo nella piazza principale. All’interno della gigantesca statua, i goblin guastatori nel frattempo stavano preparando il loro piano. Una piccola proticina laterale della statua di legno si aprì ed uscirono centinaia di piccoli coleotteri meccanici. Lo sciame aveva già individuato l’obiettivo, grazie allo strumento dei goblin che permetteva loro di localizzare FitzJohn. I coleotteri si dirigevano silenziosamente verso il quartiere dei maghi puntando alla torre dove Fitz solitamente dormiva. Appena entrati uno di loro si appoggiò al collo del piccolo goblin iniettando un potente sonnifero. Fitz si svegliò un istante dopo l’iniezione e cominciò a dimenarsi per liberarsi dei coleotteri che gli erano addosso. La situazione di panico indusse a Fitz una nuova trasformazione. Un attimo prima che il nuovo colore potesse dare a Fitz la forza di reagire, crollò di nuovo sul letto svenuto. Lo sciame lo avvolse con una tela molto simile a quella dei ragni gianti delle Terre del Nord e sollevarono il piccolo goblin riportandolo velocemente verso il murloc di legno. L’euforia dei goblin guastatori era evidente. Ora bisognava darsi alla fuga. Dalla base in legno sulle quali erano poste le ruote della statua, le zampe del murloc si staccarono lentamente e cominciarono a mouversi. La gigantesca statua cominciò a camminare verso l’uscita del quartiere attirando l’attenzione delle vicine guardie.

– Ehi, hai sentio questo rumore?
– Ho sentito anche io questi tonfi, sta succedendo qualcosa alla piazza della cattedrale, andiamo a vedere.

I soldati arrivarono alla piazza e videro il murloc gigante fermo immobile come prima, di nuovo sulla piattaforma con le ruote. i goblin al loro interno capirono che dovevano trovate una via di fuga più silenziosa. i coleotteri uscirono nuovamente dalla porticina posteriore e prima che le guardie se ne accorgessero, vennero storditi dalla stessa sostanza che stava mantenendo Fitz adodrmentato. I goblin si guardarono attoniti sul da farsi. Ora c’erano altri due corpi da far sparire e dovevano contemporaneamente scappare da Stormwind prima che Fitz si svegliasse. In quel momento uno dei goblin ebbe un’idea:

– Puppet-o-Matik!!! Li avere qui dietro in scatola di macchinari per furto persona!!

Dalla scatola uscì un aggeggio simile a un collare con una piccola antenna dalla quale i goblin potevano controllare la persona come un pupazzo. Il collare però, era uno solo e le guardie di Stormwind a quell’ora della notte dovevano sempre girare in coppia e portarne solo una avrebbe destato troppi sospetti. Due Goblin uscirono dalla statua e misero il collare a uno dei soldati che subito comandato da un goblin dentro la pancia del murloc, si alzò in piedi rispondendo ai comandi che il piccolo nanetto verde gli impartiva tramite un complicatissimo macchinario portatile pieno di pulsanti e un microfono per parlare. Per l’altro soldato i due goblin si guardarono facendosi cenno con la testa come se avessero capito quale fosse l’unica opzione possibile.

Con la guardia di scorta, la statua potè proseguire il suo percorso verso l’uscita lentamente senza dare troppo nell’occhio. A poci metri dall’uscita del quartiere commerciale, altre due guardie intimarono lo stop.

– Alt! Dove state portando il trofeo? Chi vi autorizza.
– Re Varian ce lo ha ordinato! – rispose la guardia controllata dal collare – Vuole che sia visibile tra i vari trofei dei nemici uccisi all’ingresso della città.
– Qual è il vostro nome soldato?
– Ehm… Sono Patrick Fearblade da Westfall!
– E tu soldato, chi sei? Hai un colorito strano, sembri verde, non sembri stare molto bene, stai anche traballando sulle tue stesse gambe.

Dopo un attimo di incertezza, i due goblin ritrovarono l’equilibrio che permetteva loro di stare uno sopra l’altro all’interno dell’armatura del soldato.
– Ehm, Ja capitano. Io stare benissimo, essere Greg Swampdrinker
– Hai un accento anche piuttosto strano. Da dove vieni ragazzo? Hai un cognome piuttosto particolare (Bevipalude ndGaius)
– Ah zì, accento strano perchè vengo da BootyBay.
– in mezzo a quelle bestiacce verdi e a quei pirati maledetti. Ti credo che hai preso un accento così orribile. Passate pure e rientrate immediatamente dopo averla parcheggiata qui fuori.
– Certo capitano!

Piano piano la statua riuscì a guadagnare l’uscita e a parcheggiarsi a metà del ponte. i goblin spiarono alle loro spalle se le guardie stessero oservando e non appena ebbero la certezza di non esser visti, fuggirono dalla porta frontale portandosi con loro il piccolo Fitz.

Il giorno seguente, Jim e Matt chiesero udienza con il Re che li ricevette immediatamente.

– Mio signore – disse Matt – Abbiamo una buona notizia e una cattiva.
– Molto bene miei cari alleati, qual è la bella notizia?
– Abbiamo una traccia molto sicura su dove i “signori degli Zerg” che voi chiamate “Draghi degli Aspetti” si rintanino.
– Molto bene!!! come lo avete scoperto?
– Questa è la brutta notizia. Abbiamo rilevato una fortissima traccia psionica in quella direzione da parte di un drago diverso da quello che abbiamo sentito quando siamo arrivati qui. Questo indica che la minaccia di Deathwing non è l’unica in questo momento.
– Vorreste dire che avete sentito una traccia di un altro Drago degli Aspetti? e dove si troverebbero.
– Il punto è qui mio signore, nelle terre a nord.
– Northrend!! lo sapevo! prepariamo le truppe. Prima di partire voglio che i nostri eserciti vengano addestrati insieme per poter attaccare la loro terra nel miglior modo possibile. I Varyanor stanno arrivando NORTHREND!!!

A quel punto la musica di sottofondo del Re partì come al solito, mentre Varian rimaneva immobile nella sua posa da veterano combattente. in quell’istante, l’immagine di Jaina Proudmore si materializzò in mezzo alla stanza del Re.

– Mio signore, scusate la mia intrusione.
– Lady Jaina! Deve trovare un modo di bussare prima di entrare così nelle mie stanze o mio non mi sentirò tranquillo nemmeno mentre sarò al bagno! Dica, cosa la porta qui da noi in questo momento solenne?
– Il goblin, FitzJohn è sparito. Credo lo abbiano rapito, delleguardie dicono di aver visto degli strani movimenti della statua dei murloc questa notte!! Stiamo cercando per tutta la foresta, ma di lui non c’è alcuna traccia.
– Maledizione Jaina, non ci voleva, ma in questo momento non posso impegnare i miei uomini nelle ricerche. Dedicherò una piccola squadra di soccorso che parta alla sua ricerca.

In quel momento, la geniale mente di Re Varian, ebbe una delle sue migliori idee di sempre.

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