Il colore viola di FitzJohn Whazzap (ep. 2 Season 2)
Re Varian aveva già preparato tutto per il grande annuncio. Era tempo di grandi manovre e Stormwind con i suoi nuovi alleati stava per dare battaglia contro l’odiato nemico. La sala per le riunioni tattiche era pronta, in fondo alla fortezza della capitale umana. L’ingresso al castello era contorniato da numerosi musicisti ai lati dell’ingresso che intonavano la marcia di guerra del Re. Jim, Matt e Lady Jaina erano stati convocati assieme ad un altro personaggio misterioso. Colui che avrebbe guidato la spedizione per la ricerca del povero FitzJohn rapito la notte scorsa.
– Hey Matt, ma siamo sicuri che questo Re Varian sia a posto con la testa?
– Non lo so Jim, ma è l’unica persona che può aiutarci nella ricerca della matrice di tutti gli Zerg del quadrante e se mi chiedi come diavolo siamo finiti nel paese di “Alice nel paese delle meraviglie” la mia risposta è: preferivi andare su Char direttamente?
– Hai ragione Matt, assecondiamo questi pazzi scatenati e poniamo fine a tutto. Nonostante tutto sembri così bizzarro, non mi dispiace molto questo pianeta. Sopratutto quando vedo certe cose…
Jim stava dicendo questo proprio mentre li stava raggiungendo Lady Jaina. Entrambi si ricordavano poco della notte alla taverna, ma un impercettibile senso di disagio trafisse entrambi appena si videro di fronte. Jaina tolse lo sguardo da Jim abbassando il cappuccio sulla testa.
– Buongiorno signori. Vogliamo andare?
– Buongiorno a lei Lady Jaina, mi sembra di cattivo umore oggi?
– Signor Raynor, ci è appena stato rapito il più formidabile e imprevedibile guerriero che possa esserci su tutta Azeroth. Come crede mi debba sentire? Lei ha sempre voglia di scherzare come al solito!
A quel punto Jim pensò che forse la nottata alla taverna se l’era proprio sognata. Non poteva essere la stessa persona. I tre continuarono percorrendo il lungo corridoio gremito di musicisti che non smettevano di suonare la marcia bellica di Re Varian. Arrivati alla sala del trono svoltarono verso la sala tattica dove il Re li stava aspettando in piedi nella sua solita posizione con le mani appoggiate all’elsa della spada che puntava verso il terreno. Al suo fianco un oscuro cavaliere dall’armatura oscura emanava lugubri fiamme nere su tutto il corpo. Il volto era coperto da un elmo dalla forma di una testa di drago. Si ergeva silenzioso in un angolo della stanza imperturbato. Re Varian prese la parola:
– Salute Lady Proudmore, salute a voi cari alleati venuti dal cielo. Siamo qui oggi per organizzare la nostra offensiva verso Deathwing e per organizzare le ricerche di FitzJohn dopo il rapimento della scorsa notte. Il nostro esercito verrà impegnato nella lotta contro il drago e verrà addestrato dal Signor Raynor in persona nell’utilizzo delle nuove armi. Per la ricerca di FitzJohn, Lady Jaina Proudmore guiderà la ricerca.
– Mio signore, ma come potrò guidare la spedizione da sola?
– Non si disperi, le affiderò il gruppo di guerrieri più affidabile del regno. Il loro nome è noto a tutti qui e con noi in questa stanza è presente uno dei loro leader.
Varian spostò la mano verso il terrificante cavaliere oscuro posto nell’angolo ed esclamò:
– Egregio cavaliere! Si sposti per cortesia! non vede dove si è messo?
L’oscuro cavaliere rispose:
– Mi perdoni mio Re, mi sposto subito di qui. mamma mia che figura, mi scusi ancora.
L’oscuro cavaliere si dileguò in fretta in preda alla vergona e dietro di lui apparve una figura molto più piccola della precedente. Un piccolo gnomo minuscolo incappucciato e silenzioso come il cavaliere che lo precedeva erroneamente. La piccola femmina imbracciava due pugnali apparentemente identici e si muoveva a piccoli passi verso il centro della stanza. Sul petto ergeva un effige che raffigurava l’appartenenza al suo gruppo di combattenti. Due serpenti attorcigliati.
– Signori miei, vi presento uno dei leader della task force scelta. Il suo nome è Trixies, assassino, uno dei comandanti dei Templari Neri.
Trixies si vece avanti per salutare i presenti e il silenzio calò nella sala quando alla fine Lady Jaina prese parola.
– Mio Signore. Non mi permetterei mai di discutere una sua scelta specie in campo belli… ma “quei” Templari Neri? Quelli miseramente caduti da 35 metri nel tentativo di attaccare il drago Nefarian perchè non avevo visto una piattaforma mobile? Quelli che quando c’era da affrontare Cho’Gall si son ritrovati con il mal di stomaco per una settimana per aver leggermente sottovalutato l’incontro?
– Lady Jaina, sta per caso insinuando che non siano alla sua altezza?
– No mio, signore, sarò felicissimo di seguire i suoi ordini!
– Benissimo allora, Trixis, raduna i tuoi uomini e prepara la spedizione. Partirete all’aba di domani stesso. Tutto chiaro capitano Trixies?
– Italia uno!
– Come scusi?
– No niente mio signore, è solo un nostro modo di dire. Signorsì Signore!
– Ne convengo. Jim, Matt, radunate le truppe reali e preparatele alla battaglia!
– D’accordo amico, lo faccio subito. Me li faccia trovare tutti appena fuori della città e saremo pronti.
Poco fuori il ponte levatoio di Stormwind, Jim e Matt avevano preparato tutto e poco alla volta le truppe di re Varian si fecero avanti. Prima di cominciare il vero e proprio addestramento Jim guardò Matt con aria dubbiosa.
– Ehi Matt, che ne dici se facciamo fare a questa gente un salto in avanti di qualche centinaio d’anni?
– Che cosa hai mente stavolta?
– Vediamo di fare un piccolo aggiornamento a quei ferri vecchi di spade che si ritrovano. Chiama i tecnici degli SCV e dai qualcosa a quei poveri fanti che li faccia assomigliare a un marine. Per quanto riguarda gli gnomi, così piccoli potrebbero andar bene dentro qualche Goliath. Fai sistemare la cabina di alloggio con qualche prolunga e mettili li dentro. I nani sono adattissimi per i nostri Thor. A loro piacciono queste cose piene di bombe e esplosioni, si divertiranno come pazzi. Gli assassini e i cacciatori… vediamo, quanto ci mettiamo ad addestrarli come Ghost Matt?
– Ma Jim, non è troppo rischioso? non sono pronti e non sappiamo le loro attitudini a reagire con le potenzialità di una unità Ghost. Poi dare i Thor e i Goliath a nani e gnomi, insomma Jim hai visto anche tu cosa riescono a fare quei tizi nelle taverne da ubriachi!
– Ehi Matt, da quando in qua hai qualcosa contro quelli che bevono la sera?
– No, niente Jim, solo che… al diavolo! Cominciamo subito!
Nello stesso istante, Lady Jaina radunava i membri dei Templari Neri nella sua torre per preparare la spedizione. Al cospetto della maga arrivò il Capitano Trixies in compagnia degli altri tre comandanti: i preti Isides e Ilaria e il cavaliere della morte Dyanoi.
– Un cavaliere della morte?
– Si Lady Jaina al vostro servizio!
– Ma come pensate che io possa collaborare con un cavaliere della morte dopo tutto quello che ho passato? Non è giusto! E per di più devo guidare voi in una pericolosissima ricerca nel cuore dei territori dell’orda! Perchè è capitato a me? Perchè?
Lady Jaina presa dalla disperazione del ricordo di Arthas scoppiò in lacrime. I quattro comandanti dei Templari si guardarono negli occhi sorpresi dalla reazione della maga. Trixies, Ilaria e Isides, in quanto donne, si avvicinarono a lei cercando di rincuorarla. Nel farlo lanciarono un occhiata fulminea al cavaliere Dyanoi invitandolo ad allontanarsi:
– Ehi, ma che ho fatto? Volevo solo essere gentile con lei!
– Capitano Dyanoi, ne parliamo dopo. Aspettaci al porto per la partenza, saremo li tra poco. Su Lady Jaina, il Capitano Dyanoi non è quel che pensate. Fatevi coraggio, vi abituerete a lui e…
– E? – rispose Jaina.
– E vedrete che comincerete ad apprezzarli come i nobili guerreri che sono a discapito del nome che portano.
In quell’istante, dal corridoio di uscita della torre, la voce di un cavaliere della morte nano giunse forte e chiara:
– Ma che cavolo vuole quella femminuccia? Dobbiamo portarcela dietro senza che ci affondi la nave a forza di piangere? Ah, maledette donne!
NOTA: i nomi utilizzati fanno riferimento a personaggi virtuali presente sul server di Runetotem. Con l’esplicito consenso del gran maestro della narrazione Sceìren del fuoco.